Ci siamo messi in cammino. Abbiamo intrapreso un viaggio per l’Italia, parlando con chi lavora o fa volontariato nelle strutture di accoglienza, raccogliendo le loro impressioni, i loro timori e le loro speranza. Un viaggio nell’Italia della mala accoglienza in virtù di decreti che sono pensati apposta per peggiorare le cose e fomentare paure, dove le buone pratiche sono state cancellate e i migranti, diventati una merce, dirottati in strutture carcerarie dove, per chi le gestisce, la “pacchia” non è affatto finita, anzi!

Nel Trentino si torna allo logica dei grandi centri senza servizi

“La nuova giunta provinciale ha preso alla lettera tutti i provvedimenti che sono arrivati da Roma – spiega Stefano Bleggi …

Friuli. La Regione dove gli amministratori sono “più realisti del re”. Servizi chiusi, operatori a casa e richiedenti asilo stipati in ex caserme

“A Pordenone gli effetti delle nuova normativa non si sono ancora visti – ci spiega Luigina Perosa, attivista per i …

Calabria. Una rete civile per far fronte alle emergenze dei migranti espulsi dall’accoglienza

Punto focale dell’accoglienza in Calabria è il Cara di Crotone, situato ad Isola Capo Rizzuto. Una struttura già salita…

Campania. Con i nuovi bandi l’esodo è forzato. Chiudono le esperienze positive e si aprono spazi alla mala accoglienza

Anche in Campania, le novità sono arrivate con i nuovi bandi. Nuovi bandi che, va sottolineato, sono stati emanati dalle Prefetture prima che entrasse in vigore il decreto Salvini…

Puglia. Ecco come il decreto “sicurezza” fabbrica insicurezza e irregolari

Una fabbrica di “clandestini”. Il decreto sicurezza ha avuto come suo primo effetto in Puglia quello di trasformare migranti titolari di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria in irregolari. …

Tra Cpr in fase di realizzazione e le “insicurezze” del Decreto Sicurezza, in Emilia Romagna le politiche migratorie affrontano la prova delle amministrative

In quella che, perlomeno sino a poco tempo fa, veniva considerata la “Regione rossa” per eccellenza, la questione dei migranti si interseca con la difficile campagna elettorale per le amministrative…

La Basilicata è stata la prima Regione italiana in cui sono stati applicati in modo zelante i tagli del Decreto Sicurezza. Ed è anche la prima Regione in cui la società civile si è mobilitata ottenendo importanti risultati…

Marche, la frontiera è nel porto

Una pentola in ebollizione, ma da dove l’acqua potrebbe ancora fuoriuscire. Simona Martolini, portavoce dell’Ambasciata dei Diritti di Ancona, descrive così la situazione dell’accoglienza…


In Sardegna, il carcere diventa un Cpr

Un carcere trasformato in Cpr. La principale conseguenza dei cosiddetti “decreti sicurezza e immigrazione” (Minniti-Orlando e Salvini) in Sardegna sarà la ristrutturazione dell’ex casa circondariale di Macomer…


Sicilia. Chiude il cara della mega accoglienza, restano i problemi e cresce il razzismo

“Quello che volevamo fare noi, lo ha fatto il ministro Salvini – racconta Tania Poguisch, referente per Messina della Campagna LasciateCIEntrare – pur se con scopi e modalità radicalmente diversi, ovviamente!


Veneto. L’accoglienza finisce in caserma. Un posto letto, un po’ di cibo e nessun futuro (parte prima)

Un piatto di pasta e un letto. L’accoglienza nella Regione Veneto è tutta qua. Nessun percorso inclusivo, nessun accompagnamento, niente…


Veneto. Il razzismo non indigna più ed i migranti sono merce per gestori che sino a qualche anno fa manco sapevano cosa fosse un richiedente asilo (parte seconda)

Una deriva annunciata. Potremmo dire: una logica conseguenze di un sistema di accoglienza viziato in partenza. Questo è stato il …