Ad un anno della firma del Memorandum d’intesa Italia – Libia sui migranti,  la Campagna LasciateCIEntrare torna, con un duro atto d’accusa, a denunciare il Governo italiano sulle chiare responsabilità politiche dell’attuale inferno libico.

L’Italia e l’Europa stanno violando de facto il diritto internazionale, alimentando, con un accordo criminale, la detenzione forzata di migliaia di migranti e rifugiati costretti alla schiavitù e alla perpetrata violenza fisica e psicologica.

Torture inerannabili, stupri, sequestri: durante il suo monitoraggio, numerose le testimonianze drammatiche che la Campagna ha raccolto dagli stessi migranti riusciti a fuggire e a giungere in Italia.

Come se non bastasse, il Governo italiano continua a fornire alla Guardia costiera libica imbarcazioni, formazione e assistenza per pattugliare il mare e riportare all’inferno i migranti strappati dal mare. La stessa che minaccia con le armi in mare le imbarcazioni di salvataggio e si macchia di mancato soccorso.

Quanto sta avvenendo viola diritti umani inalienabili, tutti i principi etici e morali e la dignità dell’essere umano. Ad un anno dalla sigla dell’accordo, l’Italia continua a rendersi complice di crimini contro l’umanità.

Il Governo italiano e l’Unione Europea revochino immediamente il Memorandum. 

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