La campagna LasciateCIEntrare – MaipiuCIE, Progetto Melting Pot Europa, Naga Onlus, Legalteam Italia, No-CPR hanno inviato una formale richiesta di iscrivere all’anagrafe i richiedenti asilo ad oltre 90 Comuni di Italia e all’Anci. 

L’iniziativa che ha come obiettivo quello di chiedere ai sindaci di prendere posizione sulla questione del diritto ad una anagrafe, segue la recente sentenza di Scandicci in seguito a ricorso di richiedente asilo seguito dall’avvocato Consoli di Asgi che ha portato l’ordinanza del Tribunale di Firenze del 18 marzo 2019 dove si è affermata l’inesistenza del divieto di iscrizione anagrafica e l’ obbligo al sindaco di Scandicci, in questo caso, ad iscrivere un richiedente asilo.

Il ricorso ha sottolineato una scorretta interpretazione delle norme previste dalla legge 132/2018 che ha precluso la possibilità, non soltanto ai richiedenti asilo, ma anche ai titolari di protezione sussidiaria, dell’iscrizione anagrafica. La legge di fatto non abolisce il diritto all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, ma modifica soltanto la procedura semplificata per tale iscrizione. 

Secondo gli esperti infatti “… per i richiedenti la protezione internazionale la regolarità del soggiorno, più che dal permesso di soggiorno che teoricamente potrebbero anche non ritirare o ottenere in ritardo come spesso accade, è comprovata dall’avvio del procedimento volto al riconoscimento della fondatezza della pretesa di protezione e quindi (tralasciando in questo contesto la semplice dichiarazione di volontà) dalla compilazione del cd. “modello C3”, e/o dalla identificazione effettuata dalla questura nell’occasione. L’uno o entrambi i documenti certificano la regolarità del soggiorno in Italia, assolvendo perfettamente alle condizioni previste dalla legge per l’iscrizione anagrafica”.

Lo spazio per intervenire e per porre fine ad una ingiustizia che, tra le altre cose, complica la vita anche alle amministrazioni comunali, quindi c’è. I sindaci che hanno  cuore l’interesse della collettività prendano dunque posizione. 

Qui trovate la lettera per il diritto di residenza con le adesioni aggiornate

Per aderire: info@lasciatecientrare.it