È la notte di capodanno del 2006.

Mehdy Alik, tunisino, 30 anni, muore per non avere ricevuto sufficienti cure mediche nel CPT di Pian del Lago, Caltanissetta.

Mehdy era sbarcato nelle coste siciliane. Il 18 novembre fu portato nel CPT di Pian del Lago perché si ipotizzava che fosse rientrato in Italia nonostante un precedente provvedimento di espulsione che, invece, gli avrebbe vietato temporaneamente il reingresso. Dopo quasi due settimane di permanenza nel centro non era ancora stato ascoltato per accertare la sua identità e provenienza.

Il 31 dicembre Mehdi era al telefono quando apprese del decesso di un familiare. Pare che proprio questa notizia fu causa di un malore, forse una crisi cardiaca. Mehdi stava male. I sanitari del centro intervennero, ma pare solo per sedarlo. Più tardi ebbe una seconda crisi, si aggravò. In seguito venne predisposto il trasferimento in ospedale, ma era troppo tardi. Mehdi morì in ambulanza.

L’autopsia fu effettuata dal medico legale dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Ancora oggi non conosciamo le reali circostanze e cause della sua morte.

di Francesca Mazzuzi