BOMBMAIL  dell’11.01.2021 alle ore 14:00

I Fondi europei ARES( 5085111– 18/10/2017- Emergency funding to Italy under the Asylum  Migration and Integration Fund (FAMI)  dovevano essere utilizzati per combattere sfruttamento e caporalato. I termini di azione scadono in questi giorni. EPPURE NULLA è stato fatto!

Lunedì 11 gennaio alle ore 14, scriviamo alle Istituzioni responsabili tutti insieme per ricevere risposte!
Di seguito il testo della bombmail e l’indirizzario a  cui scrivere.

dgimmigrazione@pec.lavoro.gov.it
DGImmigrazione@lavoro.gov.it
gabinettoministro@pec.lavoro.gov.it
segreteriasottosegretariodipiazza@lavoro.gov.it segreteriasottosegretariopuglisi@lavoro.gov

Al Dirigente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione, dott.ssa Tatiana Esposito
dgimmigrazione@pec.lavoro.gov.it
DGImmigrazione@lavoro.gov.it
gabinettoministro@pec.lavoro.gov.it
segreteriasottosegretariodipiazza@lavoro.gov.it segreteriasottosegretariopuglisi@lavoro.gov.it
 iomrome@iom.int

ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it
direttoregenerale@inps.it
RelazionicolPubblicoINL@ispettorato.gov.it

Al Responsabile OIM/IOM Italia Dott. Antonio VITORINO
iomrome@iom.int

Al Direttore Generale INPS Dott.ssa Gabriella Di MICHELE
ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it
direttoregenerale@inps.it

Al Direttore Centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Dott. PAPA Danilo
RelazionicolPubblicoINL@ispettorato.gov.it

 OGGETTO: Fondi europei ARES( 5085111– 18/10/2017- Emergency funding to Italy under the Asylum  Migration and Integration Fund (FAMI)

La Commissione Europea ha riconosciuto allo stato italiano PRIORITA’ EMERGENZIALI nell’ambito di un’azione denominata ARES( 5085111- 18/10/2017- Emergency funding to Italy under the Asylum  Migration and Integration Fund (FAMI)). Tali fondi emergenziali sono stati concessi a cinque regioni del sud in partenariato tra loro ( Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia) affiancate da partner istituzionali e privati per un ammontare di oltre 30 milioni di euro. Il progetto prende il nome di SU.PR.EME Italia che prevede azioni di contrasto al lavoro sfruttato e di superamento dei ghetti.

Nel partenariato istituzionale sono inclusi:

1)Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione (capofila)
2) OIM
3) INPS
4) Ispettorato del Lavoro
5) Consorzio Nova

Il Progetto è stato approvato dalla Commissione Europea il 25 Luglio del 2019, con contributo monetario ( fondo AMIF) di oltre 30.237.546,36 euro. Alla Calabria a settembre 2019 sono assegnati i: € 5.229.333,33

PIANA DI SIBARI
Ente proponente  Titolo progetto  Contributo richiesto  Punteggio
Comune Cassano allo Ionio (CS) Diritti in Piana. Azioni per superamento  dello sfruttamento lavorativo e del disagio  abitativo dei migranti nella Piana di Sibari € 591.353,58 68,03
Comune Corigliano-Rossano (CS) CO.RO.FOR IN. € 1.191.676,00 62,53
PIANA DI GIOIA TAURO
Ente proponente  Titolo progetto  Contributo richiesto  Punteggio
Comune Taurianova (RC) SU.PRE.ME. Taurianova € 2.271.300,00 67,67
Comune Rosarno (RC) Polo sociale integrato Comune di Rosarno € 2.214.280,00 62,57

Il Progetto SUPREME doveva essere svolto tra il 20.09.2019 ed il 20.04.2021, come stabilito dalla Commissione Europea. Dopo 4 mesi dal bando ( svolto già con oltre un anno di ritardo) vengono riconosciuti risorse per   2,8 milioni di euro ai progetti vincitori:

Al comune di Cassano allo Jonio  vanno 600mila euro; a Taurianova 2,2 milioni di euro. Risorse ad oggi mai materialmente trasferite ai Comuni vincitori dell’avviso pubblico.

All’interno del Progetto era prevista una sezione cosiddetta narrativa, un concorso/talk show per illustrare le “storie di affrancamento”, chiamata “oltre il Ghetto”, punta di diamante dei risultati di tanti fondi investiti, che scadrà tra meno di un mese!

Le storie di affrancamento che si leggono in questi giorni sono:

la morte del sig. Gassama Gora , cittadino maliano che, mentre rientrava in bici dal lavoro  sfruttato, viene travolto da un’auto ed il 4 gennaio 2021 , l’investimento di un altro lavoratore agricolo della tendopoli di stato di San Ferdinando.

Peggiorano le condizioni dei campi/tendopoli container di Rosarno ed alla baraccopoli  di Schiavonea nella Piana di Sibari dove continuano sfruttamento e caporalato.

Le ingenti risorse per l’emergenza sfruttamento e per svuotare le baraccopoli dove sono?

Il Progetto doveva terminare il 20.04.2021, siamo al 6 Gennaio del 2021, quali potenti mezzi verranno messi in atto, in 3 mesi, per abbattere il sistema di sfruttamento e  caporalato e le tendopoli che da decenni continuano a demolire diritti e sogni dei lavoratori migranti, tanto da ucciderli?

Come è possibile un tale ritardo relativamente all’uso di fondi emergenziali europei?

Non si vergognano cotante Istituzioni di un fallimento così ingiusto ed oltremodo lesivo dei diritti di quelle persone che avrebbero dovuto beneficiare di quei fondi in termini di miglioramento delle condizioni di vita e di fine dello sfruttamento lavorativo a 30 euro al giorno o meno?

Quando smetteranno di dare continuo spazio a nuove baraccopoli e tendopoli di stato a fronte dei milioni di euro che scompaiono nel nulla?

Chiediamo trasparenza sui fondi relativi al Progetto SUPREME

Chiediamo che si ponga fine a questo spreco di risorse , odioso soprattutto considerando i proclami delle stesse Istituzioni, che, considerando il loro operato, continuano ad essere non solo parte del problema ma colpevoli esse stesse del diffondersi di sfruttamento e disagio abitativo.

Chiediamo poi, chiarimenti sul ruolo di monopolio di tale Consorzio Nova presente come partner del Progetto SUPREME e che pare essere presente in tutti i Progetti relativi ai migranti.

VERGOGNATEVI

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