LasciateCIEntrare è nata nel 2011 per contrastare una circolare del Ministero dell’Interno che vietava l’accesso agli organi di stampa nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) e nei C.A.R.A. (Centri di accoglienza per richiedenti asilo): appellandosi al diritto/dovere di esercitare l’art. 21 della Costituzione, ovvero la libertà di stampa, LasciateCIEntrare ha ottenuto l’abrogazione della circolare e oggi si batte per la chiusura dei CIE, l’abolizione della detenzione amministrativa e la revisione delle politiche sull’immigrazione.

La Campagna è presente anche a Cosenza dal 2014 ed è portata avanti da un gruppo di attivisti e associazioni che quotidianamente si batte per i diritti dei migranti richiedenti asilo promuovendo, da un lato, azioni di testimonianza e denuncia rispetto alla gestione dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e delle altre strutture di accoglienza presenti nella Provincia e nell’intera regione, e dall’altro, azioni di coscientizzazione e sensibilizzazione dell’intera comunità.

Il bilancio delle visite e dello stato dell’accoglienza in Calabria, così come in tutta Italia, tranne rarissime eccezioni, è ancora estremamente negativo.

Di fronte alla manifesta incapacità della politica italiana, che dal 2011 ha costantemente e coscientemente gestito il fenomeno migratorio con politiche emergenziali, repressive e securitarie, in netto contrasto con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e con l’art. 10 della Costituzione Italiana, vogliamo essere in campo, disponibili al confronto e al dialogo ma forti delle nostre esperienze che si sono radicate nei territori dove l’accoglienza o la non accoglienza si determinano.

Per questo motivo, sabato 18 novembre, alle ore 18.30, nei locali dell’Otra Vez Bistrot, ci incontreremo e ci confronteremo sul sistema di accoglienza in Calabria, insieme a diverse organizzazioni e attivisti operanti nel territorio calabrese, e con tutti coloro che non intendono restare muti testimoni di una catastrofe di cui ancora non si comprendono le dimensioni.

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